La nostra lettera aperta a Beppe Sala

Un invito a riconsiderare le sue politiche nei confronti di Città Studi e del post-Expo: è questo l’appello rivolto nella lettera aperta inviata oggi al sindaco di Milano dal nostro Gruppo di Cittadinanza Attiva “Che ne sarà di Città Studi?” (2400 cittadini iscritti su Facebook e 4500 firmatari a sostegno del nostro Comitato FAI).

Paventiamo il possibile declino socio-culturale ed economico dei nostri quartieri -Città Studi, Lambrate e Rubattino- a seguito del trasferimento delle facoltà scientifiche dell’Università Statale ad Expo e degli Istituti di eccellenza Tumori e Besta a Sesto San Giovanni. Ma anche l’assenza di interventi strategici e risolutivi dei cronici problemi dell’area ex-industriale di Rubattino (aree abbandonate al degrado, alle occupazioni abusive e alla microcriminalità) concorrerà al disastro che, a nostro avviso, incombe sul futuro della periferia di Zona 3 se le politiche urbanistiche – e non solo – della Giunta Sala non saranno seriamente riviste.

Noi la soluzione per salvare e riqualificare la zona l’avremmo trovata: realizzare il nuovo campus dell’Università Statale e tutto lo Human Technopole proprio sulle grandi aree industriali e civili dismesse (c’è anche lo scalo ferroviario) a Lambrate-Rubattino, area tra l’altro vicinissima alle sedi storiche dell’Università a Città Studi e anche al Politecnico. Una grande opportunità per Zona 3 ma anche per la ricerca e per tutto quel considerevole bacino di imprese che si sviluppa nella parte orientale della Regione, se la si volesse vedere…

In ogni caso, come abbiamo scritto a Sala, noi del gruppo “in rappresentanza dei cittadini della periferia e dell’intera Zona 3, vigileremo con massima attenzione su tutte le ulteriori vicende e fasi che riguarderanno la dismissione di Università e Ospedali da Città Studi, adoperandoci per difendere la storia e l’identità del nostro territorio”.

Il testo integrale della lettera è scaricabile qui: letteraapertasindacosala_18_01_2017

Annunci

4 Comments

  1. Cari penso che sia importante farci sentire e non arrendersi pensando che non ci sia più nulla da fare. È giusto lottare per difendere la nostra zona 3 ! Molti di noi sono nati e vivono ancora qui ….

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...